Angelo Ribelle presente alla sparatoria ad Ardea, racconta l’accaduto su Instagram

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Sparatoria a Roma
(Foto Instagram)

Il tiktoker Angelo Ribelle racconta com’è andata la sparatoria ad Ardea. Lui era presente ed ha visto tutto. Tragedia nelle sue stories

Ieri c’è stata una sparatoria vicino a Roma, ad Ardea. Questo terribile avvenimento ha fatto delle morti davvero tragiche.  Le vittime sono state due fratellini, di 5 e 10 anni, ed un anziano che stava andando in bicicletta, di 84 anni.

L’assassino era una persona con problemi psichici, un 35enne. L’arma apparteneva a suo padre deceduto, che lavorava nelle forze dell’ordine. In giro c’era anche Angelo Ribelle, ovvero Flavio, un tiktoker che ha assistito all’accaduto.

Sparatoria ad Ardea
(Foto Twitter)

Angelo Ribelle racconta la sparatoria ad Ardea

Un evento scioccante, per le famiglie delle vittime che adesso staranno vivendo una tragedia tremenda, ma anche per tutti quelli che hanno vissuto la paura sul posto. Tra questi c’è Flavio, il quale ha raccontato tutto nelle sue storie.

A quanto pare il ragazzo era invitato in quella zona in una festa in piscina, ma è dovuto andare via di corsa, perché stava avvenendo in quel momento la sparatoria. Il ragazzo ha raccontato che nel mentre che si stava dirigendo a casa di quel suo amico ha cominciato a vedere un sacco di volanti della polizia.

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C’era un gran trambusto, la gente usciva fuori di casa, c’erano gli elicotteri… appena arrivato a casa del suo amico gli hanno comunicato che avevano sparato a dei bambini che stavano giocando. A quanto pare non ha sparato a caso

Il sindaco di Ardea ha detto che di sicuro li conosceva, altrimenti non avrebbe sparato mirando, ma a caso. Qualcuno ha raccontato che l’anziano è morto per difendere quei due bambini. Davvero agghiacciante.

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Oggi il ragazzo ha poi espresso il disgusto per il fatto che il trentacinquenne omicida si sia vilmente ucciso, mentre era barricato in casa. Come biasimarlo, dopo aver compiuto un atto tanto orribile uccidersi è il minimo.

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